PER TUTTO IL MESE DI OTTOBRE SARA’ POSSIBILE EFFETTUARE UN ESAME SENOLOGICO COMPLETO, A TARIFFA AGEVOLATA.
Gli esami previsti all’interno dell’esame clinico strumentale delle mammelle:
1) VISITA SENOLOGICA:
La visita senologica è un esame del seno, del tutto indolore ed eseguito senza l’impiego di strumentazioni, che viene eseguito dal medico radiologo-senologo.
Obiettivo della visita senologica è individuare, o escludere, la presenza di una patologia che interessa il seno.
Nella prima parte della visita il medico sottoporrà diverse domande alla paziente con l’obiettivo di raccogliere quante più informazioni possibili sulla sua storia clinica (anamnesi). L’anamnesi viene raccolta con particolare riferimento alla sfera riproduttiva e alla ricerca di fattori di rischio personali (età, pregressi interventi mammari, terapia ormonale sostitutiva in menopausa, stimolazioni ormonali per sterilità, radioterapia sul mediastino, ecc.) o famigliari (parenti di primo e secondo grado con un tumore della mammella o dell’ovaio).
Nella seconda parte della visita procederà con l’esame clinico propriamente detto, che si basa sull’osservazione e la palpazione accurata di entrambe le mammelle.
2) MAMMOGRAFIA BILATERALE:
Mediante l’impiego di raggi-X, permette lo studio morfologico della mammella ed è in grado di rilevare la presenza di lesioni mammarie tra cui quelle di origine tumorale che si presentano sotto forma di opacità nodulari a margini irregolari, micro-calcificazioni polimorfe, oppure aree di distorsione strutturale, spesso di picccole dimensioni, quindi negli stadi più iniziali della patologia.
L’esecuzione della mammografia è indicata, a prescindere dalla presenza di sintomi o di casi in famiglia, a partire dai 40 anni di età e ciò in funzione del progressivo aumento in questa fascia, dell’incidenza del tumore mammario. La cadenza dei successivi controlli dipenderà dalla valutazione del Radiologo e dal grado di densità fibro-ghiandolare che è variabile da soggetto a soggetto.
Nei seni particolarmente densi l’intervallo ottimale tra una mammografia e la successiva è annuale; numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato che, in questa tipologia di seno, è efficace ridurre l’intervallo temporale tra una mammografia e l’altra. Tale intervallo, in ogni caso, non deve mai essere inferiore ai dodici mesi per motivi di radio-protezione. Nelle donne che, invece, hanno una mammella poco densa o in quelle che non hanno familiarità per tumore mammario, è indicato l’impiego della mammografia con un intervallo tra i due test che, in assenza di familiarità, può raggiungere anche i due anni.

Evoluzione della mammografia digitale, che sempre più diffusa negli ultimi anni, è rappresentata della tomosintesi, che permette una studio “volumetrico” delle mammelle. E’ una tecnica mammografica che permette di ottenere una ricostruzione tridimensionale del contenuto delle mammelle, in cui forma, densità e contorni di eventuali lesioni sono meglio apprezzabili, permettendo una migliore interpretazione radiologica.

3) ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE

L’ecografia mammaria è un’indagine diagnostica non invasiva che utilizza gli ultrasuoni – onde sonore ad alta frequenza innocue per il corpo umano e i suoi tessuti, per studiare il parenchima mammario e i cavi ascellari. 
Si tratta di un esame assolutamente innocuo e non doloroso.
Per prenotare l’esame:
Online –> collegandosi al link https://bit.ly/44WaXY4
Telefono –> Cup: 045-6013257; Segreteria Centro Diagnostico Terapeutico – “Ospedale Sacro Cuore”: 045-6014844